Storie di calcio iraniano

Dal grande Ali Daei ad Alireza Jahanbakhsh, passando per Ali Karimi. Storie di calcio e di calciatori iraniani. Diretta Facebook con Lorenzo Forlani, giornalista Agi, Altreconomia, L’Espresso, Vice, Esquire, Huffpost, Manifesto, Eastwest.

Tehran Girl

Antonello Sacchetti dialoga con Giacomo Longhi, traduttore dal persiano di “Tehran Girl”, romanzo di Mahsa Mohebali pubblicato in Italia da Bompiani. Il video della diretta Facebook del 9 aprile 2020.

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Parliamo di Iran

Il blogger Damiano Crognali ha intervistato Davood Abbasi e Antonello Sacchetti sulla situazione in Iran. Quali sono le prospettive politiche? Consigli e indicazioni per chi sta preparando un viaggio in Iran.

Quel che resta della rivoluzione


Sono passati 40 dalla rivoluzione islamica iraniana che trasformò la monarchia del paese in una Repubblica Islamica sciita. Ma cosa è rimasto di quel conflitto e come è cambiato l’Iran? Ne abbiamo parlato con Antonello Sacchetti, giornalista appassionato di Iran. Nel suo libro “Iran, 1979. La rivoluzione, la Repubblica islamica, la guerra con l’Iraq”, Sacchetti ripercorre quegli anni attraverso la testimonianza di persone che la rivoluzione l’hanno vissuta sulla propria pelle, anche da prospettive diverse: da chi fu un rivoluzionario a chi invece era più vicino allo Scià Mohammad Reza Pahlavi. “Nel raccogliere queste testimonianze – racconta Sacchetti – ho avuto la sensazione che molte di queste persone quasi non aspettassero altro che raccontarle. In fondo la memoria serve a liberarci.”

“Ho dato spazio ai racconti personali – spiega Antonello ai nostri microfoni – perché una rivoluzione, come in genere tutti gli avvenimenti storici, è qualcosa che coinvolge la vita delle persone delle famiglie. Spesso sono eventi raccontati attraverso i numeri e le gesta dei grandi personaggi. In questo racconto ho voluto mettere anche una parte molto privata di tante persone“.

A proposito di cinema iraniano

A proposito di cinema iraniano

A proposito di cinema iraniano. Sabato 5 marzo 2017 ho partecipato alla inaugurazione di una rassegna di cinema iraniano a Torino. Ecco il video del mio breve intervento presso il Cinema Massimo. (Nella foto, con Ali Raza Shoja Noori).

Video di una partita di polo nella piazza di Esfahan

Chi è stato a Esfahan lo avrà certamente sentito dire: nella piazza – a Esfahan “la” piazza è la Piazza dell’Imam Khomeini, da tutti chiamata Naqshe Jahan, cioè disegno del mondo – una volta si giocavano partite di polo. Ma un conto è immaginarla, un conto è vederla una partita di polo nella seconda piazza più grande del mondo.

Da questo breve filmato della BBC, risalente ai primi del Novecento, possiamo almeno farci un’idea. L’effetto è comunque affascinante.

 

 

 

 

Il vento degli amanti

Baadeh Sabah (باد صبا), Il vento degli amanti, è un film per certi versi leggendario. E per altri maledetto. Girato nel 1970 dal francese Albert Lamorisse con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Arte dello scià, fu ultimato dopo la morte del regista, avvenuta proprio durante le riprese.

L’85% delle riprese del film sono girate da un elicottero. Durante uno degli ultimi voli, l’elicottero urtò dei cavi elettrici alle porte di Karaj e precipitò, uccidendo tutti le persone a bordo.

 

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