Terremoto Iran

Terremoto Iran. Aggiornamenti

Un appello alla comunita’ internazione affinche’ invii aiuti per le vittime del terremoto che ha colpito l’Iran nel fine settimana e’ stato rivolto oggi da Teheran, che ha quindi deciso di accettare interventi esterni a favore della popolazione colpita. La Repubblica islamica aveva inizialmente dichiarato di essere in grado di provvedere autonomamente a sostegno delle persone colpite dal sisma che ha interessato la regione al confine con Azerbaijan e Armenia, dove 306 persone sono rimaste uccise e oltre tremila sono state ferite. Il vice presidente iraniano Mohammad Reza Rahimi, invece, ha ora comunicato che l’Iran accettera’ con favore l’assistenza proveniente dall’estero per le vittime del terremoto. ”Ora siamo pronti a ricevere aiuto da vari Paesi”, ha detto. Il governo di Teheran ha detto di aver fornito riparo a circa 50mila persone che hanno perso le proprie case per il terremoto. Il sisma ha colpito le citta’ di Ahar, Haris e Varzaqan nella provincia dell’Azerbaijan orientale. Almeno 12 villaggi sono stati totalmente rasi al suolo e altri 425 sono stati seriamente danneggiati, dal 50 all’80% del totale. Nell’area vivono circa 300mila persone e molte strade sono state pesantemente danneggiate. (Brt/Ct/Adnkronos)

AIUTI PER RICOSTRUIRE CASE, INVERNO MOLTO RIGIDO NELLA REGIONE (ANSA-AFP) – TEHERAN, 13 AGO – Il doppio terremoto che ha colpito sabato l’Iran nordoccidentale ha fatto fino a questo momento 306 morti, in maggioranza donne e bambini, e 3037 feriti. E’ l’ultimo bilancio fornito dalle autorita’ iraniane. Parlando davanti al parlamento la ministra della Sanita’ Marzieh Vahid Dastjerdi ha precisato che tra i corpi negli obitori della regione ci sono 219 tra donne e bambini e 49 uomini. Alcune vittime, secondo quanto ha riferito la stampa, sono state seppellite senza passare per le strutture pubbliche. Il responsabile della cellula di crisi del ministero dell’Interno Hossein Ghadami ha aggiunto che 115 villaggi sono stati distrutti tra il 40 e il 60% e sono stati registrate tra le 4.500 e le 5.000 case danneggiate. Il governo ha deciso di fornire agli abitanti della regione un aiuto immediato per la ricostruzione delle case Ogni famiglia ricevera’ 20 milioni di rial (780 euro circa) a fondo perduto ed altri 120 milioni di rial (4.500 euro) a basso tasso di interesse per la ricostruzione. Bisogna fare presto, ha aggiunto Ghadami, perche’ l’inverno e’ molto rigido nella regione. (ANSA-AFP) MAO 13-AGO-12 09:29 NNNN

TRE SCOSSE – La terra trema in Iran: tre forti scosse di magnitudo 6.2, 6.0 e 5.1 con un epicentro a una profondità di circa dieci chilometri hanno colpito il Nord-ovest del Paese facendo decine di vittime (almeno 180) e oltre 1.300 feriti. Il sisma ha colpito l’area di Tabriz. Interi villaggi distrutti. La Farnesina rassicura: “Per ora tra le vittime nessun nostro connazionale”. La prima scossa si è verificata a 60 chilometri a nord di Tabriz e la seconda a 48 chilometri dallo stesso punto. Ad amplificare l’effetto delle due scosse, è stata la bassa profondità dell’ipocentro individuato ad appena 10 chilometri. Lo riferisce l’Istituto Geologico Usa (Usgs). Sono seguite ulteriori scosse nella stessa zona con intensità tra magnitudo 5 e 4,4. Ancora una scossa nella notte L’ultima scossa, di magnitudo 5.1, è stata registrata nella notte nel Nord-ovest. Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il terremoto ha avuto l’epicentro a 51 chilometri a Nord-est di Tabriz nell’Azarbaijan orientale. Le scosse hanno colpito anche le città di Ahar e Varzeqan e i villaggi limitrofi. Il sisma è stato avvertito anche nelle province vicine all’Azarbaijan. “Ci sono 30 morti a Ahar, 40 morti a Varzeghan, decine di morti ad Haris e poi centinaia di feriti”, ha dichiarato Khalil Saie, capo del Centro delle catastrofi naturali dell’Azerbaigian orientale, aggiungendo che “60 villaggi sono stati distrutti al 60-80 per cento e quattro al 100 per cento”. L’Iran è attraversato da diverse linee di faglia che la rendono terra sismica per eccellenza. Il terremoto più devastante, magnitudo 6,6, si verificò il 26 dicembre del 2003 a Bam in cui persero la vita 31mila persone. Farnesina: “Per ora nessuna vittima italiana” Secondo le prime indicazioni fornite dall’ambasciata d’Italia a Teheran, non vi sarebbero connazionali coinvolti nel terremoto. La sede diplomatica avverte, però, che “le informazioni disponibili sono naturalmente ancora provvisorie e soggette a verifica”.

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