Trans-Iran, reading a Roma

Trans-Iran. Che cosa succede a chi si innamora della Persia?

Giovedì 19 dicembre, alle ore 19,30, presso l’EX Cine-teatro Preneste Liberato (via Alberto da Giussano, 59 – zona Pigneto, Roma) si svolgerà un reading del mio libro Trans-Iran, che cosa succede a chi si innamora della Persia? nell’ambito della manifestazione Migr/Azioni – Pagine Viaggianti & Storie Volanti. 

Alla vigilia di Shabe Yalda, sarà un’occasione per parlare di Iran e per farci gli auguri per le Feste di fine anno.

Vi aspetto.

[youtube]http://youtu.be/Y_ueAkfDUHo[/youtube]

Migr/Azioni – Pagine Viaggianti & Storie Volanti Roma | Pigneto, 16 – 22 Dicembre 2013

Nella settimana intorno al 18 dicembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei migranti. Si tratta, in molte di queste occasioni, di celebrazioni ufficiali spesso lontane dalle realtà dei movimenti e delle trasmigrazioni, dalle scelte o dalle necessità che le spingono, dalle emozioni che le accompagnano.

Nel corso di sei giornate nelle quali l’EX Cine-teatro Preneste sarà aperto ancora una volta alla cittadinanza tutta si libereranno le narrazioni che attorniano ogni percorso di migrazione, quando espresso e documentato così quanto isolato e ignoto, magari appena immaginato.

L’immaginazione che le accompagnerà sarà quella degli scrittori che hanno accettato l’invito di aprire le loro pagine e di raccontarsi insieme a noi, di seguire le onde migranti e rientranti intorno allo spazio di un caffè o di una nota musicale occupata già da altri che, senza lasciar traccia o spiegarne rumore, si sposta per condividere spazi e prospettive.

Il movimento si spinge oltre l’immaginazione, trova e occupa il proprio spazio, cerca conferma nelle prospettive. La traiettoria di arrivo e il luogo di origine diventano un ricordo, amaro o amato, e si esprimono nelle forme instabili fautrici di opportunità o manchevolezze, così come nella ricerca di radici nel luogo da svelare, sia esso una regione contigua, il quartiere accanto, o il continente di avventuroso approdo.

La storia li avvicinerà, le azioni migranti continueranno nel frattempo a costruirla.

* PROGRAMMA *

  • Lunedì 16 dicembre: Raffaella Greco Tonegutti autrice de “L’Espagnole” – Apero reading
  • Martedì 17 dicembre: Claudiléia Lemes Dias autrice di “Nessun requiem per mia madre” e “Storie di extracomunitaria follia” – Apero reading e ‘exchange-stand’ libro-dono in collaborazione con la casa editrice Compagnia delle Lettere
  • Mercoledì 18 dicembre: Marco Wong autore di “Nettare rosso” – Apero reading
  • Giovedì 19 dicembre: Antonello Sacchetti autore di “Trans-Iran” – Apero reading aspettando Yalda
  • Venerdì 20 dicembre: Gianluca Gatta autore di “Luoghi migranti tra clandestinità e spazi pubblici”
  • Sabato 21 dicembre: Francesco Zanarini autore de “Le vite sghembe” – Apero reading
  • Domenica 22 dicembre: Matteo Paoloni autore di “Qualunque cosa accada” – Apero reading

Mostra fotografica dedicata alla mobilitazione dei rifugiati eritrei esposta nel foyer del Cine-teatro per tutta la settimana.

Orario: Tutti i giorni della rassegna (16-22/12/2013) dalle ore 19:30 alle 21:00

Luogo: Roma, via Alberto da Giussano, 59 (Pigneto)

Generazione P. Rendez-Vous, EX Cine-teatro Preneste Liberato

E-mail: gprv2011@gmail.com

Recapito telefonico: +39 329 9565127 (Leonardo)

Per informazioni e aggiornamenti sulle serate letterarie, scrivere a: anna.lodeserto@gmail.com

Migr-Azioni_Pagine Viaggianti & Storie Volanti

Trans-Iran, presentazione a Ceccano

Presentazione a Ceccano

L’associazione culturale Al-muqawwamah, con il patrocinio del Comune di Ceccano, organizza la presentazione del libro di Antonello Sacchetti Trans-Iran. Che cosa succede a chi si innamora della Persia? (Infinito Edizioni, 2012).

L’appuntamento è per domenica 13 ottobre alle ore 18.00 presso il Castello dei Conti de Ceccano. 

Interverrà l’autore.

Milioni di persone sono rimaste folgorate dalla bellezza sensuale dell’Iran, dai suoi posti, dalla sua gente. “Trans-Iran” è un viaggio oltre le barriere linguistiche, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. Per imparare a conoscere e ad amare un Paese, l’Iran, che non è come ci viene raccontato dai giornali e dalla politica ma molto di più, molto meglio, decisamente molto altro.

Dalla letteratura al cinema, dalla poesia alle donne, questo libro vi racconta e spiega che cosa è l’Iran e perchè non ne possiamo fare a meno. Antonello Sacchetti, giornalista pubblicista ha pubblicato con Infinito edizioni “I ragazzi di Teheran”(2006), “Misteri persiani”(2008) e “Iran. La resa dei conti”(2009).

[youtube]http://youtu.be/Y_ueAkfDUHo[/youtube]

Trans-Iran. Presentazione, mostra e buffet persiano

Presentazione del libro di Antonello Sacchetti Trans-Iran. Che cosa succede a chi si innamora della Persia?

Babak Karimi, cineasta iraniano, dialoga con l’autore.

Mostra fotografica “In sella verso Est!”. Viaggio in Iran di Silvia Giachetti e Nicola Atzori.

Buffet persiano.

L’evento (buffet compreso!) è GRATUITO  ma per motivi di spazio, invitiamo tutti a registrarsi per la serata dell’8 giugno. Grazie!

 

Trans-Iran, lo storify

Elena Refraschini e Antonello Sacchetti

Che cosa succede a chi si innamora della Persia? Il mio nuovo libro in immagini, parole, presentazioni, interviste.

 

Trans-Iran, nuove presentazioni

Trans-Iran

Ecco le date delle nuove presentazioni di Trans-Iran, che cosa succede a chi si innamora della Persia?, ultimo libro di Antonello Sacchetti.

MILANO – Mercoledì 27 febbraio, alle ore 18,30 presso la Libreria Azalai, Via Gian Giacomo Mora, 15. Dialoga con l’autore Elena Refraschini.

MESTRE – Giovedì 28 febbraio, alle ore 18 presso il Centro Candiani, Piazzale Luigi Candiani, 7. Interviene con l’autore Manijeh M. Khorasani.

MODENA – Venerdì 1 marzo alle ore 20,30 presso la Casa delle culture, Via Wiligelmo, 80. Modera Francesco Zarzana.

[youtube]http://youtu.be/Y_ueAkfDUHo[/youtube]

Milioni di persone sono rimaste folgorate dalla bellezza sensuale dell’Iran, dai suoi posti, dalla sua gente. “Trans-Iran” è un viaggio oltre le barriere linguistiche, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. Per imparare a conoscere e ad amare un Paese, l’Iran, che non è come ci viene raccontato dai giornali e dalla politica ma molto di più, molto meglio, decisamente molto altro… Dalla letteratura al cinema, dalla poesia alle donne, questo libro vi racconta e spiega che cosa è l’Iran e perché non ne possiamo fare a meno.

“L’Iran non è privo di contraddizioni stridenti e grandi problemi. Ma per chi cerca anche l’‘altro’ Iran, consiglio la lettura di questo libro”. (Anna Vanzan, New York University)

“Un Paese senza cultura è un Paese senza identità. E senza un’identità sociale non ci sarà mai un’identità politica. Consiglio vivamente la lettura di questo libro non solo agli amici italiani, ma soprattutto agli amici iraniani che da anni sono lontani da questo meraviglioso e sempre sorprendente Paese”. (Babak Karimi, cineasta iraniano, attore in “Una separazione”, film Premio Oscar come miglior pellicola straniera del 2012)

Il mio Iran

Departure board.

Il cineasta iraniano Babak Karimi e il suo Iran, nella prefazione al libro di Antonello Sacchetti “Trans-Iran. Che cosa succede a chi si innamora della Persia?”

Confesso che non appena ho letto le prime bozze del libro di Antonello Sacchetti ho provato una forte invidia. Non tanto per il fatto che abbia scritto un libro, ma perché ho sentito che questo libro lo avrei dovuto scrivere io. Però la pigrizia, si sa, è un brutto affare. Nei miei quarant’anni vissuti in Italia, dove sono cresciuto e maturato anche grazie a una schiera di amici straordinari, la cosa con la quale ho sempre dovuto scontrarmi è stato proprio lo stereotipo dell’Iran.

Dalle prime discussioni con i compagni delle medie, ai quali dovevo spiegare che io e la mia famiglia non andavamo in giro con il cammello, che vivevamo in case normali, che i famosi tappeti persiani non erano volanti eccetera, fino alle discussioni più recenti con amici intellettuali, i quali a ogni vigilia della mia partenza verso l’Iran, mi dicono: «Vai in Iran? Ma come, proprio ora che c’è la guerra!». La guerra?! Ma in Iran non c’è nessuna guerra.

Purtroppo lo stereotipo dell’Oriente ha fatto sì che nell’immaginario occidentale non si faccia più differenza tra l’Iran, l’Iraq, l’Afganistan o i Paesi del Maghreb. Alla fine è tutto uguale. L’Oriente è Oriente. Uno stereotipo creato ad arte dai media e dalla politica, per garantire gli equilibri internazionali e giustificare le guerre che di tanto in tanto si devono fare.

Che la politica faccia uso di questi sistemi da stadio, dividendo il mondo in due tifoserie, è gioco noto. Ma che anche gli stessi iraniani si prestino a questo gioco, per me è sempre stato fonte di grande tristezza. Questa linea di demarcazione per cui o sei di qua o sei di là, è il più grande tradimento nei confronti di quel popolo stratificato e multietnico, che necessita solo di pace sociale. Una pace sociale che si ottiene focalizzando l’attenzione sulle similitudini e non sempre sulle differenze.

Spesso gli iraniani della diaspora apostrofano quelli che vivono e lavorano all’interno del Paese, bollandoli come collaborazionisti. E auspicano da mane a sera un cambio di regime che possa portare democrazia, libertà e progresso sociale. Però come spesso accade in queste situazioni, si limitano a degli slogan facendo i conti senza l’oste. Si dimenticano che la libertà e la democrazia sono cose che si conquistano agendo dal basso con una presa di coscienza e con la maturazione, non con gli slogan, le guerre imposte o i cambi repentini di regime pilotati da Paesi esteri, che spesso non portano a nulla di buono se non a un altro dittatore.

La democrazia richiede una maturazione e una consapevolezza che non si ottengono in una notte. Ci vuole tempo e lavoro. Con lavoro intendo quella costruzione di una coscienza sociale che cambi il pensiero popolare nel suo DNA. Per fare questo c’è bisogno di energie umane e intellettuali. Allora chiedo a questi signori: se tutti gli intellettuali e le persone capaci di smuovere qualcosa dovessero andare all’estero in attesa dei tempi migliori, chi si deve occupare della costruzione culturale e della coscienza sociale? Un Paese senza cultura è un Paese senza identità. E senza un’identità sociale non ci sarà mai un’identità politica.

Consiglio vivamente la lettura di questo libro non solo agli amici italiani, ma soprattutto agli amici iraniani che da anni sono lontani da questo meraviglioso e sempre sorprendente Paese.

Il testo di Babak Karimi può essere ripreso liberamente citando la fonte ©Infinito edizioni 2013

Luci dall’Iran

Luci dall'Iran

La registrazione audio della presentazione

 

 

 

 

Si svolge SABATO 9 FEBBRAIO  a partire dalle ore 18.30, presso il Centro del Tango Argentino in Via Macerata 9, a Roma, l’evento Luci dall’Iran. Visioni.

Il critico letterario FILIPPO LA PORTA dialogherà con ANTONELLO SACCHETTI  sul suo ultimo libro “Trans-Iran. Che cosa succede a chi si innamora della Persia?”

Dopo la presentazione assaggio di cibo persiano e altre finestre e curiosità sull’Iran

Al termine della serata RAMIN RAHMI presenterà il suo corso di canto e percussioni persiane.

Chi vorrà potrà partecipare alla LEZIONE APERTA.

Per la presentazione del LIBRO TRANS-IRAN: INGRESSO LIBERO

Per il resto della serata: assaggi persiani, proiezioni… presentazione del corso di percussioni e canto PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro il 7 febbraio

(capienza limitata) contributo 10 €

 

INFO E PRENOTAZIONI:

 

CENTRO DEL TANGO ARGENTINO

segreteria@tangoargentino.it

335251628

www.tangoargentino.it

 

L’ARCO DI ARTEMIDE

info@arcodiartemide.it

3296120915

www.arcodiartemide.it

 

Un assaggio di Iran

Cucina persiana

Domenica 25 novembre ore 17:30, presso il Ristorante Taberna Persiana un incontro per parlare del nuovo libro di Antonello Sacchetti Trans-Iran. Che cosa succede a chi si innamora della Persia? e assaggiare cose buonissime.

Entrata libera. Aperitivo a buffet completo a 7 euro.

È gradita la prenotazione.

 

[youtube]http://youtu.be/Y_ueAkfDUHo[/youtube]

 

Trans-Iran

Che cosa succede a chi s’innamora della Persia?

(pag. 80, € 10,00)

di Antonello Sacchetti

Milioni di persone sono rimaste folgorate dalla bellezza sensuale dell’Iran, dai suoi posti, dalla sua gente. “Trans-Iran” è un viaggio oltre le barriere linguistiche, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. Per imparare a conoscere e ad amare un Paese, l’Iran, che non è come ci viene raccontato dai giornali e dalla politica ma molto di più, molto meglio, decisamente molto altro… Dalla letteratura al cinema, dalla poesia alle donne, questo libro vi racconta e spiega che cosa è l’Iran e perché non ne possiamo fare a meno.

Taberna Persiana

Via Ostiense, 36 H

00154 Roma

www.tabernapersiana.it; tel. 0681109052; cell. 3385951178   info@tabernapersiana.it