Il cilindro di Ciro

Cilindro di Ciro

Il Cilindro di Ciro il Grande sarà esposto in 5 musei degli Stati Uniti. A dare la notizia è stato il British Museum.

L’esposizione pubblica dell’antico cilindro è iniziata il 9 marzo alla Smithsonian’s Arthur M. Sackler Gallery di Washington.

Il cilindro di Ciro, riconosciuto come la prima dichiarazione dei diritti umani nel mondo, verrà inoltre messa in mostra al Museo di Fine Arts di Houston. In seguito verrà esposto al pubblico a New York, Metropolitan Museum of Art, e l’Asian Art Museum di San Francisco e l’ultima tappa, prevista per il 2 dicembre, sarà a Paul J. Getty Museum di Los Angeles.

Il cilindro di Ciro è un blocco cilindrico di argilla che contiene un’iscrizione in accadico cuneiforme del re Ciro II di Persia (559-529 a.C.) con il quale il sovrano legittima la propria conquista di Babilonia.

Notizia originale: http://italian.irib.ir/radioculture/notizie/notizie/item/85584

Cosa vuol dire Diruz

Diruz in persiano vuol dire “ieri”.  Per un blog di informazione potrebbe sembrare una contraddizione: perché non parlare piuttosto dell’oggi o del domani?

Semplicemente perché sull’oggi si strilla troppo e sul domani si azzardano spesso previsioni sbagliate, dettate dalla malafede o dal sensazionalismo.

A noi piace parlare di Iran con calma, sulla base di quello che conosciamo, attraverso la nostra esperienza diretta, i nostri studi e il contributo di amici.

Sviluppato su piattaforma wordpress, Diruz nasce da una costola de Il cassetto – L’informazione che rimane (www.ilcassetto.it ) , rivista on line fondata e diretta da Antonello Sacchetti, giornalista e scrittore appassionato di Iran.

Il nuovo blog contiene una mappa del potere iraniano, il testo integrale della Costituzione della Repubblica islamica e una serie di schede e mappe sulla composizione etnica, linguistica e religiosa del Paese.

Oltre a questa parte fissa, il blog è articolato in 6 rubriche: analisi, cultura, protagonisti, storia, reportage e cucina.

Si comincia con le prime 3 puntate del reportage di Sacchetti (da poco rientrato da Teheran), un ritratto del primo premier della Repubblica islamica Mehdi Bazargan, un’analisi degli ultimi sviluppi della querelle nucleare, una guida alle imminenti elezioni parlamentari e la prima di una serie di ricette di piatti tipici.

Diruz punta a sfruttare al massimo i social media e a coinvolgere il più possibile i lettori nel tentativo di offrire un punto di vista non fazioso sull’Iran.

Buona lettura.