Economia Iran L’Iran è la diciottesima economia mondiale e la seconda nell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa).

Il Paese possiede il 18% delle riserve mondiali di gas naturale e l’11,3% di quelle petrolifere.

Economia Iran: il PIL

PIL: I dati relativi al 2016 stimano una crescita al +4,6% con proiezioni per il 2017 pari al +5,4%.

La sospensione delle sanzioni, i recenti accordi in ambito OPEC (che hanno consentito al Paese di evitare i tagli alla produzione nei primi sei mesi del 2017 concordati dai membri del cartello) e la progressiva reintegrazione nel sistema finanziario internazionale contribuiscono a migliorare le condizioni per lo svolgimento di attività commerciali, migliorando il quadro per gli investimenti anche in settori non strettamente legati a quello petrolifero.

Si prevede inoltre un aumento dei consumi che trainerebbe ulteriormente il trend positivo.

Il petrolio influisce per il 15% sul Prodotto Interno Lordo, il settore manifatturiero, quello edilizio e l’industria mineraria per il 23%, 9% l’agricoltura, mentre i servizi occupano il 53% del totale.

Economia Iran: inflazione e disoccupazione

Positivo il controllo dell’inflazione scesa ad un valore ad una cifra (8,6% nel 2016) dal 40% a metà 2013, mentre il tasso di disoccupazione si attesterebbe al 10,7%.

Il Paese può contare inoltre su un elevato stock di riserve estere. L’indebitamento pubblico è contenuto, pari a circa il 13,1% del PIL, mentre quello estero è inferiore all’1,5% del PIL. La Banca Centrale ha inoltre avviato un’azione per ridurre la distanza tra tasso di cambio ufficiale e non ufficiale. In aumento anche gli IDE. Da piu’ e’ invocato un programma di riforme in ambito finanziario.

Da segnalare che la programmazione economica si basa su piani di sviluppo ventennali, declinati in piani quinquennali. Tra le misure strutturali principali vi è l’attuazione di riforme basate sui principi dell’economia di mercato, in primis abolizione di sussidi alle utenze di base e privatizzazioni di società e banche statali. I piani quinquennali determinano le politiche di bilancio.

La presenza dello Stato nell’economia del Paese è ancora marcata, con partecipazioni maggioritarie in grandi imprese pubbliche e semi-pubbliche che godono di una posizione di predominio nei settori commerciali e produttivi. Grandi banche pubbliche sono massicciamente presenti anche nel settore finanziario.

Economia Iran: aspetti demografici

Il profilo demografico del Paese è caratterizzato da un tasso elevato di popolazione giovanile (oltre il 60% ha un’età inferiore ai 30 anni).

L’indice base di povertà è contenuto ma una grossa parte della popolazione vive a ridosso della soglia minima.

(Fonte: Info Mercati Esteri, ultimo aggiornamento 11 aprile 2017)

 

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