Natale in Iran

Chiesa armena a Teheran

Circa il 97 percento dei 70 milioni di iraniani sono musulmani, mentre il restante 3 percento è composto da altre religioni. La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran riconosce le altre religioni comprese Zoroastrismo, Ebraismo e Cristianesimo. Tutte queste religioni hanno i loro rappresentanti nel Parlamento iraniano.

Si stima che in Iran vivano tra 200.000 e 300.000 cristiani. La Chiesa cristiana è per lo più armena (sin dalle origini, 3.000 anni fa appunto, gli Armeni si insediarono a Jolfa, al confine più a nord dell’Iran); altre comunità cristiane presenti sono quelle di cattolici, protestanti, caldei, ortodossi, avventisti e altri ancora.

Gli armeni gestiscono anche svariate decine di centri di istruzione cattolica pubblicano da più di 60 anni un quotidiano in lingua propria.

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Le comunità cristiane più nutrite si trovano a Tabriz, Isfahan, Shiraz, Orumiye, Teheran e nelle province dell’Azerbaijan, ma la maggior parte dei cristiani vive a Teheran. Isfahan, centro-sud, ha una comunità armena grande, così come Tabriz, nord-ovest.

Tutte le comunità cristiane nell’Iran festeggiano il Capodanno nel primo giorno di gennaio, combinando la cultura persiana con quella cristiana.

Secondo il sito ufficiale di Mahmoud Ahmadinejad, president.ir, il capo del governo iraniano porge i suoi auguri per l’anniversario della nascita di Gesù (la pace sìa con lui), “messaggero di umanità ed affetto” congratulandosi con le nazioni ed i governi cristiani.

Nel suo messaggio il presidente iraniano invita la comunità internazionale ad una riflessione sugli insegnamenti dei messaggeri di Dio ricordando: “Io credo che l’unica via per salvare l’uomo da forti crisi morali, sociali e culturali è riscoprire ed esaltare gli insegnamenti dei grandi messaggi di Dio”. Mahmoud Ahmadinejad auspica poi salute, successo, felicità e prosperità per tutti i seguaci di Gesù Cristo nel mondo ed esprime l’auspicio che gli sforzi collettivi dei governi mondiali possano portare una nuova era con tranquillità, prosperità e benessere per i popoli accompagnata da giustizia duratura, monoteismo, moralità ed affetto.

Notizia originale: http://italian.irib.ir/radioculture/notizie/articoli/item/85062

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