La civiltà della Città bruciata

Reperti città iraniana di Zabol

Il Museo Nazionale di Arte Orientale di Roma sta pianificando l’esibizione di una collezione di reperti archeologici rinvenuti nella misteriosa “Città Bruciata”, appartenente ad una civiltà persiana del 5 mila a.C. le cui tracce sono state ritrovate nell’Iran meridionale.

Lo ha riferito il Capo dell’Istituto italiano per gli Studi Orientali professor Lorenzo Costantini. Nel riportare alla luce la “Città Bruciata”, i cui resti si trovano nella regione iraniana del Sistan e Beluchistan, hanno avuto da anni fa un ruolo rilevante gli archeologi italiani e per questo l’Iran oggi ha deciso di concedere al museo di Roma una prima assoluta al livello mondiale su una civiltà ancora misteriosa del remoto passato dell’Iran. La Città Bruciata, con 151 ettari di superficie, fu nel 5 mila a.C. uno dei più grandi centri urbani del mondo allora conosciuto.

Particolarità di questa civiltà è che a quanto pare, in questa, erano le donne a comandare.

Per saperne di più sulla civiltà della Città Bruciata:

http://italian.irib.ir/programmi/meraviglie-delliran/item/85339

Fonte: http://italian.irib.ir/notizie/cultura/item/116288

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