Iran. Chi è che vota

Identikit elettori iraniani

Le presidenziali del 14 giugno si avvicinano. Ma chi è che vota in Iran?  Secondo l’articolo 114 della Costituzione,

Il Presidente è eletto direttamente dalla popolazione e rimane in carica quattro anni. La sua rielezione è ammessa per un solo periodo consecutivo al primo.

Votano uomini e donne dai 18 anni in su.

Gli aventi diritto di voto sono oggi 55 milioni (nel 2009 erano 47 milioni). L’età media dei votanti è 38 anni, 3 anni in più rispetto alle scorse presidenziali.

Gli under 30 sono oggi il 30% dei votanti, ben 9 punti percentuali in meno rispetto al 2009.

Si nota, in questi dati, un invecchiamento sensibile della popolazione iraniana, che rimane comunque molto più giovane di tanti Paesi europei, a cominciare dall’Italia.

Gli elettori “adulti” (30-64 anni) rappresentano il 57% del totale (il 54% nel 2009).

L’età media degli elettori influenzerà l’andamento del voto? Probabilmente sì. Intanto perché bisogna  decidere se votare o meno. Le elezioni del 2009, si sa, sono state un trauma per l’Iran. Ma anche chi non ha fiducia in questo sistema, si chiede se sia meglio astenersi o scegliere il male minore. Gli elettori più anziani tendono a preoccuparsi soprattutto dei problemi economici e  la situazione in Iran è molto grave.

Moltissimi giovani sono disoccupati e il 65% di loro vive ancora a casa con i genitori. Lavora il 77% degli elettori adulti, mentre tra gli elettori under 30 la percentuale scende al 40.

L’elettore medio vive spendendo circa 11 dollari al giorno (dato risalente al 2011). Secondo gli standard internazionali, gli elettori poveri (che vivono con meno di 3 dollari al giorno) rappresentano soltanto il 2,1%.

Ma l’insicurezza economica, le sanzioni e le scelte spesso bizzarre della presidenza Ahmadinejad (la distribuzione di contanti al posto delle sovvenzioni per la benzina, ad esempio) hanno prodotto un brusco livellamento verso il basso: il coefficiente di Gini, che misura la distribuzione del reddito, è sceso a 0,36 , il livello più basso dal 1979.

Chiunque sarà il prossimo presidente, dovrà dare risposte a un Iran più povero, meno giovane e più isolato a livello internazionale rispetto a 4 anni fa.

Giornalista, blogger, autore di diversi libri sull'Iran. Twitter: @anto_sacchetti

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