Federica goes to Tehran

Grandi movimenti diplomatici tra l’Europa e l’Iran. Tutto come previsto dall’accordo siglato il 14 luglio a Vienna tra Teheran e il gruppo 5+1, che comprendeva sicuramente anche una road map sulla comunicazione post intesa. Se a Teheran e Washington i rispettivi governi sono impegnati a convincere la propria parte della validità dell’intesa raggiunta, le cancellerie del Vecchio Continente si stanno letteralmente mettendo in fila verso la capitale iraniana.

Il 29 luglio anche l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri Federica Mogherini si è recata in visita a Teheran. Secondo Mogherini l’intesa di Vienna è

un investimento per aprire un nuovo capitolo nelle relazioni con l’Iran. Penso che costruire la fiducia, che un voto unanime al consiglio di sicurezza dell’Onu e che il sostegno dell’Unione Europea siano in sé dei fatti storici. Da oggi si apre una nuova stagione di dialogo di alto livello tra l’Europa e l’Iran che riguarderà vari ambiti di cooperazione: a partire dalle crisi della regione fino a temi “come energia, trasporti, diritti umani, ambiente e traffico di droga.

In un articolo sul quotidiano britannico The Guardian (leggi qui) la Mogherini ha parlato di “un’alleanza di civilizzazioni” tra Europa e Iran in grado di diventare “la nostra arma più potente nella lotta al terrorismo”. Secondo Lady Pesc, che ha incontrato anche il presidente iraniano Hassan Rouhani, “non c’è nulla di più pericoloso per l’Isis che la cooperazione tra Occidente e mondo islamico”.

Dal canto suo, il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif ha dichiarato che

La Repubblica islamica iraniana rispetterà i propri impegni una volta che l’accordo ha superato tutte le procedure legali in Iran.

Secondo Zarif ci vorranno tra 60 e 70 giorni perché l’accordo sia realizzato.

Rouhani ha inoltre incontrato il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. All’orizzonte, una missione di imprenditori transalpini in Iran e una visita ufficiale di Rouhani a Parigi.

Ettelaat 29 luglio Mogherini

Ettela’at: “L’Europa apre un nuovo capitolo nelle relazioni con l’Iran”

 

 

2 Comments

  1. quanto mi è simpatica la Mogherini, in Iran poi, vestita cosi ancora di più, qualsiasi politica che faccia. Ben vengano il gusto e le capacità formidabili italiane in Iran. E al contrario, detesto Fabius. Non voglio la Renault in Iran, come Dacia in Romania. La seconda mano non si vende.. chi sa perché

    1. Sempre furbi i francesi. Prima hanno cercato di sabotare l’accordo, fino all’ultimo secondo. Poi si sono precipitati in Iran per fare affari. Solita storia…

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