Come uno straniero può aprire un’impresa in Iran

Eravate a conoscenza del fatto che uno straniero può essere proprietario al 100% di una società iraniana? L’Iran offre alle imprese e alle società estere, specialmente quelle italiane, la possibilità di registrare una società indipendente in Iran invece di avere qui la sede delle loro imprese.

In che modo ? Perché?

Perché le imprese estere devono sottoscrivere un impegno giudiziario con il governo della Repubblica Islamica dell’Iran in cui devono dare il permesso di dissoluzione unilaterale della loro sede in Iran.

Allora perché tanti problemi quando è possibile registrare una società joint venture con la proprietà completa (al 100%) di uno straniero?

Eravate al corrente, inoltre, che potete usare il nome della vostra società qui in Iran?

È bene sapere che è possibile stabilire la sede (o anche più sedi ) legale della vostra società in Iran in tempi molto brevi.

La procedura può essere svolta in due modi:
1. In esclusiva
2. in convenzione.

Secondo la legge n.3 del registro delle imprese, l’attività delle società estere dipende dal suo stato legale nel paese d’origine e dalla registrazione nell’ufficio del registro in Iran. Quindi la legalità della società deve essere verificata (confermata) nel paese d’origine. Se qualcuno vuole registrarsi in Iran, deve attenersi alle regole sottoscritte; da notare che, in base alla legge n.4, articolo B, non c’è nessuna restrizione nella percentuale di contributo dell’investitore straniero.
Gli investitori stranieri possono registrare una società iraniana e le quote appartengono al 100% agli azionisti stranieri.

PS.

L’investitore straniero è quella persona giuridica, non iraniana, e/o che utilizza capitale di provenienza estera, a cui è stato concesso il permesso di investimento secondo la clausola numero 6

Per informazioni contattare “Studio legale Armani” M.perperook@yahoo.com

Mi chiamo Yeganeh, soprannominata Yegulizabet. Una leonessa di 26 anni. Studio la lingua italiana all’università e lavoro in uno studio legale. Sono appassionata della lingua e della cultura italiana da quando ero una bambina piccola piccola. Scrivo sempre col cuore.

1 Comment

  1. Mi viene una tristezza, in Italia ho fatto l’artigiano 26 anni (’84-2010), e ho 5 (cinque) metri cubi di burocrazia..
    Poi leggo un post così…
    Cara sciura Yegulizabet (avvocato?), lei è appassionata della cultura (?) italiana, ma è evidente
    che in Italia non è mai venuta a lavorare.
    Le/vi consiglio due libri: “volevo solo vendere la pizza” di Luigi Furini, e “se Steve Jobs fosse nato a Napoli” di Antonio Menna.
    Grazie, in bocca al lupo per tutto!

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